— Torna da capo; hai detto che mi cercavi e avevi bisogno di trovarmi....

Gustavo aveva detto questo così per dire.

— E poi? — ella domandò.

Egli cercò di chiarire la frase.

— Aspetta — ora ci sono — ah!

Aggrottò le ciglia, ma dopo qualche po’ scosse la testa lentamente e mormorò con rincrescimento:

— Mi pareva di ravvisarti; molte cose si affollavano qui, e sono svanite. Tu perchè non mi aiuti e non mi dici chi sei?

— Sono tuo cugino.

— Cugino? che significa questo? non mi chiamavi così una volta.

Gustavo, confuso, tentò spiegarle la parentela che correva fra sua madre e il padre di lei, Peyrat.