Candaule

CANDAULE
VIGILIA DI NOZZE RICCARDO IL TIRANNO DA UNO SPIRAGLIO
RACCONTI
ROBERTO SACCHETTI
MILANO FRATELLI TREVES, EDITORI 1879.
PROPRIETÀ LETTERARIA.
Tip. Treves.
La cosa è nata in questo modo.
Il barone di Ruoppolo stava giocando coll’avvocato Varriale.
Dietro a lui, seduto sul divano, Attilio Carminati, giovane pittore siciliano che veniva al Club Sebeto per la prima volta, discorreva col marchese Jomelli, con don Primicile Assante, e col figlio di Rocco Campoluongo.
Il barone si voltava qualche volta e s’intrometteva nei loro discorsi. Si sa che non era possibile parlare in presenza sua di una cosa bella, preziosa — sopratutto costosa — senza ch’egli venisse fuori a vantarsi d’averne una dello stesso genere infinitamente più bella, più costosa: — egli faceva venire i suoi tappeti da Smirne e da Teheran, le sue sete da Yeddo, i suoi cavalli dall’Holstein o dal Magreb, — gli aranci da Milis, le carte da Londra e i fiammiferi da Moncalieri. Le sue millanterie erano spasso inesauribile della società e prova gustosissima a cui si cimentava di solito la pazienza dei nuovi, ignari della sua bizzarria. Quando essi cominciavano ad irritarsi li si avvertiva e si rideva insieme. Ma quella sera la scena era andata un po’ troppo in là. Il barone quando perdeva, beveva — e quando beveva diventava più loquace del solito. Egli aveva già interrotto tre volte il Carminati: e questi senza scomporsi l’aveva rimbeccato così lepidamente che quei piacevoloni ci avevano preso gusto.
Finalmente il pittore prese a contare le meraviglie di una modella che aveva tolto a Capri.

Roberto Sacchetti
О книге

Язык

Итальянский

Год издания

2023-06-06

Темы

Short stories, Italian; Italian fiction -- 19th century

Reload 🗙