— Ma voi — non sapete consigliarmi nulla?

— Io?... no....

— Ecco come sono questi uomini, disse amaramente la baronessa, pronti ad adorarvi in ginocchio, a dare, a parole, tutto il loro sangue per voi — ma metteteli al punto di mantenere le loro promesse, fate appello al loro aiuto, vi rispondono: — io?... no.

— Baronessa, disse dimessamente ma fermo il capitano, io non vi ho promesso nulla.

— Sta bene, mormorò fra i denti la baronessa.

Poi, con uno di quei suoi repentini mutamenti si rasserenò e, alla fine la sua conversazione diventò tanto tranquilla e sensata quanto era stata in principio penosa e violenta.

VIII.

Per parecchi giorni, il capitano non venne, trattenuto dal servizio. Dopo, alla prima visita, Donna Vittoria lo accolse con singolare cortesia. Gli venne incontro premurosa contro il suo solito, gli stese la mano e la lasciò fra le sue qualche minuto. Nel suo sguardo brillava una visibile contentezza.

Lo rimproverò dolcemente della sua assenza.

— Perchè mi abbandonate? gli chiese, voi siete l’unico amico che io mi abbia e nel quale io possa confidarmi.