Vittoria stette ad aspettare, ansiosa, ma impassibile.

Trascorse un quarto d’ora.

Finalmente s’intese il rumore d’una pedata nell’andito: l’uscio si aperse ed uscì Zaverio.

Donna Vittoria gli andò incontro risoluta.

— Dunque!....

Il capitano sorpreso mormorò:

— Non l’ho trovato.

— L’ho trovato io, disse ella con un singolare tono di minaccia: Si vede l’uomo avezzo alle avventure galanti, soggiunse poi.

— V’ingannate baronessa... io non sono punto galante.

— Si racconta un vostro duello che fece rumore, un duello per una donna.