— Non so, ella ha bisogno di voi. Venite?

Il capitano rimase un po’ perplesso.

Quell’uomo aggiunse con una impazienza, singolare per uno della sua condizione:

— È necessario che io vi conduca da lei.

Parlava come uno che ha un mandato preciso e che è ben fermo di eseguirlo. Un soldato che osserva la consegna non è più risoluto. Zaverio non badò a quella stranezza.

— Vengo, disse, aspetta.

Rientrò in casa per avvertir la madre; sulla scala trovò l’ordinanza, e pensò essere più spiccio, incaricarlo lui dell’ambasciata.

— Di’ alla signora ch’io esco di casa e che fra due ore al più sarò tornato.

E tornò fuori frettoloso, tremando di essere richiamato.

— Andiamo, andiamo, disse a Gabriele.