— Ebbene?... — domanda con voce soffocata e tremante.

— Ebbene la contessina accetta.

— Davvero?

Anch’egli abbraccia Pasquale, che va di meraviglia in meraviglia.

— Davvero? — ripete il dottore, — e come ha detto?

Pasquale pensa fra sè: — anche questo qua vuol sapere come ha detto, — e poi con comodo risponde:

— Ha detto di sì, cosa doveva dire? E adesso vuol venir su con me per cominciar a discorrere?

— Adesso? io vo al castello...

— Vuol parlare a lei?

— Ma sicuro che voglio parlare a lei! — esclama Giulio con la ciera la più bella, la più raggiante del mondo.