— Eh!... questo s’intende, — risponde Pasquale.

XIII.

Maria s’è levata di buon’ora, come nei giorni di grandi faccende; ma da due ore non sa che fare; è diventata nervosa: le pare debba venir qualcuno che ritarda.

Entra Pasquale come una bomba, trafelato, col volto acceso, e non dice nulla; si siede senza aprir bocca.

Maria gli domanda cos’è stato.

— Ah!... dica un po’... se avesse da maritarsi... le spiacerebbe?

— Cosa?

— Se avesse da maritarsi...

Maria lo guarda sorpresa e si mette a ridere.

— Hai uno sposo pronto?