— Perchè?
— Perchè lei deve uscire di qui fra tre giorni; e l’ordine è venuto insieme coll’uva del medichino. Glie l’ho detto io che gente sono quelli là!
La contessina resta senza fiato.
— Bisogna cercare un qualche posto provvisorio; le toccherà contentarsi di quel che si può avere.
— Ma, povero Pasquale, dove vuoi ch’io mi trovi il posto provvisorio, — esclama piangendo la contessina, — dove vuoi che vada a cercarlo? perchè lo dici a me questo?...
— Egli è che... se lo vuole, il posto, così com’è, io l’avrei trovato... un buco, un letto.
— Dove?
— In casa mia.
— Oh Pasquale, mio buon Pasqualone!
— Vuole? — domanda trepidante il contadino.