— Andiamo a dormire.

Maurizio lo guarda stupito, poi senza scomporsi batte la pipa sulla pietra della stufa, ne scuote le ceneri, e, tratto un cartoccio di tabacco, si pone a riempirla riprendendo con tutta calma:

— A che cosa serve la fretta? a domattina ci arriveremo tutti insieme alla stessa ora.

E dopo una breve pausa domanda:

— E cosa dice la gazzetta?

Il dottore sembra non sentire: egli tace qualche minuto poi ad un tratto dice:

— Da quanti anni eri qui quando morì mio padre?

— Da quasi sette.

— Che uomo era?

— Ah! il sor notaio era uomo che sapeva il suo conto... ma non quanto Giacomo... non era avveduto come lui... era più molle... negli affari non aveva il suo spirito...