— Non mi avete voi detto di venire?

— Chissà cos’avrete pensato!

— Nulla, non ho pensato che ad obbedire.

— E che mi chiederete in compenso di questa vostra devozione?

— Oh, se ne fossi degno, vi chiederei il vostro perdono e un po’ di stima.

— Duca, voi volete confondermi. Vi sorprende ch’io sappia il vostro titolo? Piuttosto dovrei maravigliarmi che voi lo nascondiate.

— Non lo nascondo affatto; solo non ne faccio uso. Quel titolo nobiliare è quasi l’unica eredità che gli antichi signori di Stigliano abbiano lasciato a me loro discendente. E mi vergogno di trascinarlo nelle angustie delle mia vita di povero ufficiale.

— Siete solo?

— Ho mia madre.

— E, mi hanno detto, fra breve una sposa.