Poi rientrò nella camera, si pose alla finestra ed aspettò, tenendo il fiato, l’orecchio teso.

Nessun altro rumore che il fiotto uguale del mare sulla spiaggia.

Dopo un quarto d’ora un picchio sommesso all’uscio.

— Avanti, disse Vittoria animosamente, con grande sicurezza.

Un vecchietto comparve sulla soglia della camera appena rischiarata dal primo crepuscolo.

— Ebbene, Gabriele? domandò la baronessa.

— Era fuggito già, rispose mortificato il giardiniere.

La signora battè il piede furente, strinse le pugna.

— Per dove?

— Per la finestra del padiglione.