— Sapete bene che no: non mi inquieto che per voi.
— Ah grazie...
— Si tratta della vostra riputazione.
Donna Vittoria disse:
— Appunto.
In un modo che colpì Zaverio, il quale ripetè:
— Appunto?
In quel mentre egli vide nella camera del barone una mano, una grossa mano di contadino insinuarsi fra le cortine del letto e riporre al capezzale la pistola che doveva averne prima spiccato. Poi intese sul tappeto il rumore sordo di passi che s’allontanavano.
— Chi è? domandò.
— Gabriele.