—La gente non ci vedrà; andremo nel coupé e di corsa.

—Vostro padre resterà qui una giornata: per quanto sia buono ed ingenuo, credete che non si accorgerà di trovarsi nella casa di uno scapolo?

—Questa sera farò portare qui il mio tavolino da lavoro, i miei libri e la mia musica: sarà la messa in iscena.

—Pure….

—Vi è forse qualche cosa di cambiato nelle camere?

—Nulla vi è di cambiato—rispose Guido con voce grave—la vostra camera è intatta, quale la lasciaste.

—Fate del sentimento?

—V'ingannate, fo del rispetto.

—Grazie; avete altre obbiezioni?

—Nessuna più: resta a vedere se saremo capaci d'ingannare il bravo signor Giorgianni.