Cascate di Touari e di Kabenat.

Il letto del fiume già strozzato a monte dell'isola Kansah trova pure ostacolo dalla punta Est dell'isola, che si spinge, quale cuneo, per dividere la corrente; ma, come già si disse, durante le acque in aumento per sei mesi dell'anno, la Cascata è navigabile.

Cascata di Om-Deras.

A valle dell'isola di Moghrat e sopra un percorso di 185 chilometri il Nilo deve successivamente superare a distanze assai ravvicinate i seguenti sette ostacoli: le Cascate di Om-Deras, Touari, Kabenat, Edermieh, Bahak, la quarta Cateratta e Guerendid.

La Cascata di Om-Deras si trova a 91 chilometri e mezzo al disotto della Cateratta di Moghrat, all'altitudine di 298 metri al disopra del livello del mare.

È formato alla punta dell'isola Cherri da un nucleo di isolotti e di roccie, enormi blocchi di granito di felspato bianco misto a micasto e di felspato verde. Gli stessi componenti si riscontrano nelle montagne che fiancheggiano il fiume da ambe le parti della Cascata.

L'isola di Cherri non è altro per sè stessa che una grande roccia di 10 chilometri di lunghezza, che permette qualche coltivazione della parte rivolta verso la riva destra del fiume, ove di tratto in tratto si osservano alcune particelle di terreno coltivo.

Più sotto a Kabenot il fiume è sbarrato per tutta la sua larghezza da un banco di roccie, i cui neri culmini stanno scoperti e che, impedendo la navigazione durante la decrescenza delle acque, costituiscono la Cascata di Kabenat.

Nelle acque alte questa Cascata può essere superata, tanto nel rimontare quanto nel discendere il fiume.