Carne! carne! è la loro parola d'ordine; carne! carne! è il grido delle loro danze; carne! carne! è il loro grido di guerra, che getta il terrore fra i neri, perchè i Sandeh, come le popolazioni a loro vicine e quelle del bacino del Congo, sono cannibali.
Fa senso il vedere uno di codesti guerrieri in pieno assetto, colla lancia in una mano, nell'altra lo scudo ed il trum-bash (arma da getto in ferro con diverse lame acuminate e ad orli taglienti), la daga alla cintura, le reni avvolte in una pelle di fiera, da cui pendono code di animali diversi, il petto e la fronte ornati di denti luccicanti, trofei di caccia o di guerra, lo sguardo scintillante sotto folte sopracciglia, e si comprende nel vedere questo cannibale avanzarsi con aria imperterrita, colla bocca semiaperta guarnita da due fila di denti a punta, l'effetto che essi hanno dovuto produrre sullo spirito impressionabile dei Nubiani.
Alcuni scienziati pretendono che i Sandeh si avvicinino di più alle genti di tipo caucasico, come gli Egiziani e molte altre popolazioni dell'Africa orientale, che non al tipo negroide; altri scienziati impugnano questo giudizio. Non è mio compito l'entrare in tali controversie etnografiche.
CAPITOLO VI.
DESCRIZIONE DEL NILO DALLE SUE SORGENTI ALLE SUE FOCI
Il Nilo