Da questo punto cominciarono i suoi successi; da questo punto la sua nuova creazione di applicare nel modo più artistico ed elegante le decorazioni di stile arabo ai mobili ed agli oggetti della civiltà occidentale passò nelle mani dell'industria, in guisa che parlando ora di un mobile di stile arabo si dice correntemente un mobile del Parvis come si dice una lama di Damasco od un mosaico di Firenze.

Ora l'industria iniziata dal Parvis ha fatto grandi progressi e si è sviluppata al punto da doverne tenere calcolo nelle risorse del paese.

Numerosi allievi sono usciti dai laboratori del Capo-Scuola ed hanno aperti negozi; e quantunque imitatori non troppo felici sia per mancanza di idee inventive sia per deficienza di disegno e di correttezza di dettaglio e d'insieme, tuttavia hanno trovato campo di sviluppare un lucroso commercio.

Non una casa in Egitto che non possegga questo genere di mobili, non un touriste che lasci il Cairo senza fame acquisti; ma è debito dichiarare che il Parvis in quell'arte ha imitatori, non rivali.

Egli nei suoi mobili ha utilizzato le Musciarabieh specie di grata formata da piccoli fusi in legno uniti fra loro che gli arabi adoperano per le finestre delle loro abitazioni per occultarne l'interno; ha utilizzato quei motivi geometrici composti con piccoli fondi di legno incassati e rilegati da cornici con infinita varietà di disegni. Questi manufatti servivano come battenti di porte, decorazioni nelle moschee e costituiscono una delle curiosità più spiccate dell'arte da ebanista araba.

Oltre di questo il Parvis ha profuso nei suoi mobili i mosaici fatti con madreperla, avorio, ebano, legno di Campeggio e di altre qualità distinte; si è servito di nicchie a stalattite per comporre diversi generi di mobilio che ha resi eleganti copiando motivi di colonne antiche che sostengono archi ed archetti a mille forme. I rabeschi e gli ornamenti intagliati completano la decorazione, onde ne risulta un insieme elegante ed originale. Nei bronzi cesellati, nei vasi da cento forme il Parvis ha saputo riprodurre i migliori esemplari dell'arte antica e comporne dei nuovi; così pure ha imitati cofani niellati in argento ed in oro studiandone forme nuove collo stile delle diverse epoche.

In una parola credo epilogare tutto il lavoro intelligente del Parvis in quell'arte, cui si consacra da molti anni con amore, ripetendo che egli fu il creatore ed il perfezionatore di una industria applicata all'arte araba, la quale, vivendo ora di vita rigogliosa, procaccia il sostentamento ad un numero considerevole di artefici.

Raffineria dello zucchero nello Stabilimento di El-Hawandieh in Egitto.