E così per 11/12 il lavoro è fatto. Il programma quindi dell'allargamento portato a 37 metri verrà esaurito in un periodo non maggiore di anni tre e per conseguenza nel limite di tempo prestabilito. Nella sezione di Suez gli sterri tolti dalle draghe sono rigettati entro pontoni muniti di macchina ad elica, che li trasporta sino al luogo, dove devono essere deposti; questi pontoni hanno al loro centro due grandi casse aperte in alto e chiuse in basso per mezzo di due imposte assicurate da catene, e quando si vuole vuotare il pontone si rallentano le catene, le imposte si aprono e tutto il materiale contenuto nelle casse precipita in fondo al mare.

Ecco infatti in questo momento due pontoni diretti, come noi, verso Nord, carichi di sterramenti, che vanno a scaricare nei laghi amari.

Lo stesso sistema è attivato nella sezione d'Ismaïlia; mentre invece in quella di Port-Said, per la poca elevazione degli argini del canale, le terre scavate dalle draghe sono direttamente rigettate sulla sponda mediante un lungo colatoio in lamiera di 100 metri circa, che si appoggia sulla draga da una parte e dall'altra sopra un pontone galleggiante.

Oltre le otto draghe, che lavorano all'allargamento, ve ne sono ancora cinque o sei, le quali lungo il canale e nella rada di Port-Said continuano sempre a mantenere la voluta profondità.

In causa dello scoscendimento delle scarpe prodotto dal continuo passaggio delle navi e delle sabbie del deserto portate dal vento nel canale vi si deve ogni anno estrarre 800 mila metri cubi di sterro per mantenere la profondità e la larghezza regolamentari, e di più è necessario togliere nell'avamporto e nella rada di Port-Said 500 mila metri cubi di sabbia e di fango, che le correnti marine vi depositano annualmente.

Ed è in conseguenza di un lavoro attivo ed incessante che si mantiene costantemente nel canale la profondità minima di metri 8,50, che permette di accogliere in qualunque tempo, secondo il regolamento della Compagnia, navi che immergono metri 7,80.

Mentre ci erano forniti tutti questi schiarimenti, noi continuavamo ad avanzare, ed eccoci giunti all'entrata dei piccoli laghi amari.

Questo specchio d'acqua assai più lungo che largo non è altro che il prolungamento verso il Sud dei grandi laghi amari.

Ivi le sponde del canale scompaiono nuovamente e le boe soltanto le accennano. Avendo le navi una maggior quantità d'acqua intorno a loro possono andare più celeri e mentre la velocità è limitata a 10 chilometri all'ora nel canale, in questo tratto essa è portata a 13 chilometri.