Esneh, l'antica Latopoli, è capoluogo di provincia. Situata sulla sponda sinistra del Nilo dista dal Cairo chilometri 779,560. Esneh è una graziosa città con quattromila abitanti; possiede un bazar ben provveduto. Vi sono numerose ruine, ma si visitano con maggiore attenzione i resti di un gran tempio celebre sopratutto per le sculture mitologiche: si osserva pure uno zodiaco che è il più moderno dei zodiaci egiziani, quantunque alcuni vogliano farlo risalire ad un'alta antichità.
Davoust nel 1799 sconfisse ad Esneh i Mamalucchi.
Giovedì 21 Febbraio.
Di buon mattino si parte da Esneh giungendo a El-Kab verso le 9 antimeridiane. Si visitano le grotte e si riparte alle 2 pomeridiane per andarsi ad ancorare ad Edfou, ove si pernotta.
Nelle vicinanze di El-Kab l'antica Necheb (Dea della Luna) si trovano le grotte, le quali consistono in una fila di tombe scavate nella roccia rivolte verso il Nilo state costruite per una grande famiglia, i cui membri in tempo di pace erano sacrati al culto della Dea Luna (Necheb) quali sacerdoti e sacerdotesse ed erano anche al servizio diretto dei Faraoni come educatori e nutrici dei loro figli. In tempo di guerra poi facevano parte del seguito reale, quando il Faraone assumeva in persona il comando delle milizie.
Venerdì 22 Febbraio.
Ad Edfou nelle ore antimeridiane si visita il suo gran tempio. Verso le 2 pomeridiane si parte col battello da Edfou per giungere verso sera a Gebel-el-Silsileh, ove si pernotta.
Edfou, l'Atbò degli antichi Egizi, l'Apollinopoli la grande dei Greci non è ora che un'accolta di ruine e di miserabili capanne. Essa giace sulla sponda sinistra del Nilo ed è circondata da ubertose campagne.
Gli alti pilastri del suo maestoso tempio si vedono da lontano. Non è gran tempo che questo gran Santuario consacrato al Dio Oro (questo Dio sotto altra forma si venera tuttora) non era quasi accessibile, perchè nei suoi cortili si erano annidati i contadini (Fellahs) nelle sue sale e persino sulle sue terrazze. Molti ambienti del tempio giacevano coperti da sabbia e macerie.