PROSPERO.

Son spiriti che dai confini loro ho qui costretti per virtù di mia arte a recitare queste mie fantasie.

FERDINANDO.

Lascia ch'io viva pur sempre qui. Così mirabil padre e tal moglie faran di questo luogo un Paradiso.

Cerere e Giunone si parlano tra loro e spediscono Iris a recare un messaggio.