Nuotando come un'anitra, ragazzo mio. Io posso nuotare come un'anitra: te l'ho giurato.

STEFANO.

E allora, qua: bacia il vangelo.

Gli dà da bere.

Se bene tu possa nuotare come un'anitra, non vuoi dire che tu non sia fatto come un'oca.

TRINCULO.

O Stefano, ce ne hai dell'altro?

STEFANO.

Tutto il barile, ragazzo mio. La mia cantina è in una grotta, sulla spiaggia del mare dove ho nascosto il mio vino. Come va, vitello, ti è passata la febbre?

CALIBANO.