da sè.

Perchè mio padre sì scortesemente gli parla? È questo il terzo essere umano ch'io vidi mai, ma il primo per il quale io mi sospiri. La pietà sospinga mio padre dalla mia parte.

FERDINANDO.

Se siete
vergine ancora e il vostro cor non sia
impegnato, di Napoli regina
io vi farò!

PROSPERO.
Piano, signore, ancora
una parola!
A parte.

Entrambi sono presi da uno stesso potere, ma bisogna questi rapidi eventi ritardare perchè una troppo facile vittoria non renda il premio troppo lieve.

A Ferdinando.

Ancora
una parola: ascoltami, t'impongo
di seguirmi. Tu, certo, usurpi un nome
che non è il tuo: come una spia venisti
in quest'isola e tenti d'usurparla
a me che sono il suo sovrano.

FERDINANDO.

No! come è vero ch'io sono un uomo!