La Regina
Giunone—la conosco dal passo—si avvicina.

Entra GIUNONE.

GIUNONE.

Salute alla opulenta sorella! Or meco vieni a render questa coppia ricca di tutti i beni e di onorata prole.

Canto.

Ricchezze, onori, nozze beate e figliolanze continuate gioie ad ogni ora sieno per voi, fa questo voto Giunone a voi.

CERERE.

Messi abbondanti, pingui terreni granai ed aie pur sempre pieni viti coi grappoli rigonfi e buoni alberi chini per molti doni, la primavera rechi ventura ad ogni fine di mietitura, miserie ed ansie lunge da voi, fa questo voto Cerere a voi.

FERDINANDO.

Questa è una bella visione e un molto armonioso incanto. Dimmi, posso credere che sien spiriti?