Mostro! io ammazzerò quell'uomo. Sua figlia ed io, saremo il Re e la Regina—Dio salvi le nostre Maestà—e Trinculo e tu stesso sarete i miei vicerè. Ti piace la congiura, Trinculo?

TRINCULO.

Eccellente.

STEFANO.

Dammi la mano: mi dispiace di averti picchiato.
Ma finchè vivi, rattieni la lingua.

CALIBANO.

Fra mezz'ora si sarà addormentato: hai tu deciso di ucciderlo?

STEFANO.

In parola mia d'onore.

ARIELE.