Poppea
Ogni piú lieve
cosa esplorar, sagace, e farmen dotta;
antivedere; a sdegno aggiunger sdegno;
mezzi inventar, mille a Neron proporne,
onde costei si spenga; apporle falli,
ove non n'abbia; quanta è in te destrezza,
adoprar tutta; andar, venir, tenerlo,
aggirarlo, acciecarlo; e vegliar sempre: —
ciò far tu dei.
Tigel.
Ciò far vogl'io: ma il mezzo
ottimo a tanto effetto in cor giá fitto
Neron si avrà; non dubitar: nell'arte
di vendetta è maestro: e, il sai, si sdegna
s'altri quant'ei mostra saperne.
Poppea
All'ira
tutto il muove, ben so. Meco ei sdegnossi
del soverchio amor mio poc'anzi; e fero
signor giá favellava a me dal trono.
Tigel.
Nol provocare a sdegno mai: tu molto
puoi sul suo cor; ma, piú che amor, può in lui
impeto d'ira, ebrezza di possanza,
e fera sete di vendetta. Or vanne:
meco in quest'ora ei favellar quí suole:
ogni tua cura affida in me.
Poppea
Ti giuro,
se in ciò mi servi, che in favore e in possa
nullo fia mai ch'appo Neron ti agguagli.