— Sì, sì!

La sua voce tremava.

— Vedete!... soggiunse Nick con un ghigno di trionfo. Pagherete almeno il mio servizio?

Il conte disse alla donna:

— Orsù, io non vi mando via, la mia casa è la vostra: stateci se volete; tenete con voi anche Nad. Voi siete la padrona di restare o di andarvene.

La vecchia voleva buttarsegli ai piedi; il conte la trattenne e le ordinò di seguir Luscià nella sua stanza.

Poi, quando ebbe aggiustati i conti con Nick, rientrò anch’egli, venne a cercar la sposa, e le parlò con una gran calma, una grande tristezza.

— Or che siamo soli, ti ripeto che sei libera di far quel che vuoi: se non ci stai volontieri, va che Dio ti benedica.

— No, no, sclamò Luscià.

— Hai paura di Nick? ti accompagnerò io da Dan, egli ti proteggerà.