Pasquale la guarda intenerito e con rispetto.

— Cos’hai da dirmi?

— Io sono uomo grossolano, ma comunque sia ho le mie opinioni; e non so capire cosa voglia il medichino. Io dico che il meglio di tutto sarebbe ch’egli s’intromettesse per liberarla da questi cani, per farla rispettare, egli che lo può, e poi le dicesse:

— «Stia qui finchè non ha trovato un posto dove andare...»

Maria gli pone la mano sulla bocca e dice in fretta:

— Zitto, zitto, se lo potesse l’avrebbe fatto.

E soggiunge:

— Egli non sa nulla.

— Come? viene due volte al giorno e non vede cosa si fa lì abbasso? Coloro là non sono forse suoi dipendenti? non li conosce? Dica piuttosto...

— Cosa?