— Tu, bel rai, non vuoi nulla da me? domandò con voce gutturale, quasi roca.
Il conte, distratto, non rispose.
Ella si alzò.
Il conte le chiese:
— Luscià, tornerete?
Fe’ segno di sì.
— La mia casa è aperta; venite quando vorrete, egli soggiunse.
La giovinetta si allontanò.
Da quella parte erano cresciuti sul margine del bastione alcuni cespugli di alborno che protendevano i loro rami sulla fossa sottoposta, donde salivano ad aggrovigliarvisi coi loro viticci tenaci l’edere, le madreselve, e una petulante tribù di liane dalle bacche vermiglie, dai fiorellini bianchi, rosati, violetti, dai grappoli porporini.
La zingarella s’aggrappò ai rami del cespuglio, un momento, poi scivolò giù fra le liane, districandosi lestamente da quel fitto viluppo senza che un solo capello o un filo del corto gonnellino rimanessero impigliati.