Anche alle bestioline si interessava, alle piccole bestioline amiche di Maria.

Ella disse un giorno, vedendo due bruchi avviticchiati insieme sopra una foglia.

—Quanto si amano!

Al che Maria non trovò nulla da ripetere, poiché ella sapeva che tutto ciò che è creato da Dio ama. Ma fu meravigliata assai quando trovò la sorella mesta e piangente sopra un cespuglio, e che Mària spiegò:

—Una bella farfallina stava succhiando queste foglie; un'altra farfalla venne, e quella non badò più alle foglie. Quanto si amarono! Quanto si amarono! (La stessa frase tornava sulle sue labbra, il tempo solo era cambiato.) Ma la farfalla così come era venuta fuggì…

E le lagrime di Mària continuavano spesse, ardenti; Maria ne era commossa e meravigliata. Invano chiedeva alla sorella la cagione del suo dolore; ella rispondeva:

—Tu non sai, tu non sai.

E Maria allora si accovacciava a' suoi piedi, umile, muta, con una passione repressa, con un senso vago di terrore davanti a quella sua metà, a quella gemella sua, che non viveva più della sua stessa vita, che rideva e piangeva senza di lei, lungi da lei… Ma dove, o Signore?

* * *

Era stato tutto il giorno un caldo soffocante, insolito. Gruppi di nuvole nere si avanzavano minacciose portando nelle loro pieghe un grosso temporale.