—Auguriamcelo, papà.

—E questa camera chiusa, che cosa è?

Era la stanza di Guido; a sua volta egli si trovò impacciato, ed Emma salvò la posizione.

—È la camera degli ospiti, papà.

—Ah! bravo, bravo. Cioè quella che avrei occupata io, se avessi potuto rimanere una notte con voi. È una disgrazia, ma debbo ripartire.

—È una vera disgrazia—aggiunse il genero.

—Non importa: consoliamoci nel vederla, invece di abitarla.

—Ma…

—Capisco, sarà disordinata, fa nulla.

Guido aprì coraggiosamente; non si poteva più esitare.