La catena arabica, che si era notevolmente allontanata dal fiume nelle vicinanze di Dongola, si ravvicina ad Hannek, dove le sue roccie lo attraversano per collegarsi ad Ovest alle colline più avanzate delle montagne libiche.
Durante le acque alte la Cascata di Hannek sparisce, e non si distingue dalle altre parti del Nilo che per una più rapida corrente, che si accentua a Lokoli, il solo passaggio, che conserva il carattere di Cascata abbastanza pericolosa. Tuttavia la metà del letto dal lato Ovest presenta sempre un'alternativa di correnti, di controcorrenti, di vortici e di scogli cosparsi di graziosi e verdeggianti isolotti, che durante la massima magra si possono visitare a piede asciutto.
Quando le acque si abbassano, il Nilo arriva ad Hannek diviso in due grandi rami; quello dell'Est forma quattro canali secondari, mentre quello dell'Ovest non ne forma che tre. Il canale di Lokoli, è il principale, perchè da esso scorre la maggior parte delle acque del Nilo, essendo meno ingombro di roccie e di scogli.
L'aspetto di Lokoli è imponente ed è il solo passaggio di cui si serve la navigazione tanto nel discendere quanto nel rimontare il fiume.
La discesa è vertiginosa, e l'ascesa non può effettuarsi dalle barche a vela, se non aiutate da vento molto favorevole.
La Cateratta di Hannek ha una lunghezza di 6 chilometri e mezzo; la differenza di livello fra il suo principio ed il termine è di metri 3,20 durante le acque alte e di 5 metri e mezzo durante la magra.
Questa Cateratta, che relativamente alle altre ha una debole pendenza, è meno pericolosa della 4ª e se le barche ordinarie provano difficoltà reali a superarla nelle piene, egual cosa non può dirsi dei vapori, i quali, se guidati da un buon pilota, percorrono in poche ore questa Cascata in tutta la sua lunghezza.
Hannek è fra le Cascate del Nilo la più pittoresca per le sue numerose isole verdeggianti e fertili, come sono tutti i terreni porfirici e granitici situati in prossimità dell'acqua; ma, nel vero senso della parola, la Cascata di Hannek può neppure chiamarsi Cateratta.
Prima di giungere a Vady-Halfe il corso del fiume deve superare molte Cascate di minore lunghezza e considerazione, delle quali le principali sarebbero quelle di Chaban, di Kaibar, di Amara, di Dal, di Akacheh, di Okmeh, di Tangour, di Ambigol, Wady-Attir, e di Semneh.