Il Nilo, guardandolo dalle sue foci, offre l'immagine di un albero gigantesco, le cui radici immergentisi nel Mediterraneo sono rappresentate dal Delta, ossia dall'Egitto propriamente detto, mentre i poderosi suoi rami si spingono sin nel cuore dell'Africa[4].
Il Nilo, come già si è detto, ha una lunghezza di 6500 chilometri, e non riceve più affluenti attraverso la Nubia inferiore e l'Egitto. Dal lato orientale fra El-Damer e Bèrbera nell'alta Nubia riceve per primo affluente l'Atbara, notevole corso d'acqua, che si potrebbe considerare come una delle principali sorgenti del Nilo, se avesse acqua perenne.
Continuando a rimontare il Nilo, al 15º 30' di latitudine Nord si divide in due rami: quello che viene dall'Est è conosciuto sotto il nome di Nilo azzurro e di Nilo bianco quello che Viene dall'equatore, il quale è considerato quale ramo principale.
Le sorgenti del Nilo al tempo del Filicaia non erano conosciute; il che fa dire al poeta in un suo sonetto:
Sbocca il gran Nilo da sorgente occulta.
. . . . . . . . . . . . . . . .
Nilo bianco.
Fra il 9º e 10º di latitudine Nord il Nilo bianco riceve numerosi affluenti, e da questo punto sino al 5º il suo bacino abbraccia una zona paludosa annualmente inondata e grandi laghi formanti in complesso una superficie di oltre 250 mila chilometri quadrati.
Nel corso della stagione delle pioggie il flusso delle acque equatoriali si sfoga parte nella direzione dell'Ovest verso l'Atlantico per mezzo del fiume Congo e parte verso il Nord attraverso le contrade non beneficate dalle pioggie (Nubia ed Egitto) raggiungendo il Mediterraneo per mezzo del Nilo.
Ed è appunto fra i laghi Tanganika e Victoria-Nyianza che si trova lo spartiacque dei due più gran corsi fluviali dell'Africa, il Congo ed il Nilo; ma questo spartiacque è in alcune sue parti così debolmente segnato, che il bacino del Congo e quello del Nilo, per mezzo di alcuni loro affluenti, frammischiano le loro acque. Questa considerazione non avvertita dallo Stanley lo ha indotto a credere, che il lago Tanganika fosse l'unica sorgente dei due grandi fiumi.