Le due stazioni estreme sono dunque Alessandria-Ramleh San Stefano, collegate fra loro da una delle due ferrovie poc'anzi menzionate, che ad ogni mezz'ora d'intervallo, dalle ore 6 del mattino alle 12 di sera, trasporta passeggieri avanti e indietro.
Il Casino di San Stefano fu costruito negli anni 1886 e 1887 sopra disegno di S. E. Boghos Pacha Nubar figlio dell'attuale Presidente dei Ministri al Cairo, laureato ingegnere alla Scuola centrale di Parigi.
Poco dopo vi si è aggiunto uno stabilimento di bagni di mare, che prese subito voga.
Nel 1893 si costrusse l'annesso Albergo a ponente del Casino, la cui direzione venne affidata al Cav. Luigi Steinschneider, il quale già godeva meritata fama di persona intelligente e capacissima.
La moda ha le sue esigenze inviolabili; tuttavia non so comprendere come molte agiate famiglie dimoranti in Egitto preferiscano recarsi, durante la stagione estiva, in Europa, con grave disagio e spesa, per installarsi in un qualche stabilimento di bagni marini, ove liquefanno dal caldo, piuttostochè godere della fresca brezza, che di continuo spira dal mare lungo il Ramleh!
Anche i forestieri che vanno a svernare al Cairo nei mesi propizi, cioè dal dicembre all'aprile dovrebbero, prima di abbandonare l'Egitto, portarsi al Ramleh, dove troverebbero una esilarante temperatura, salvo poi a recarsi in seguito nei siti alpestri del Continente europeo.
Sotto il Bonaparte si combattè la battaglia di Nicopolis, fra Chatby e l'attuale Sidi-Gabir, stazione della ferrovia.
A Sidi-Gabir, sino al 1871, si vedeva il Pretorio del Castello della 2ª Legione traiana, fortis germanica.
Risultato dei recenti scavi operati nei dintorni di Alessandria.