Una speciale Amministrazione detta Cassa del debito pubblico, diretta da sei Commissari stranieri, rappresentanti le potenze più interessate, riceve i fondi destinati al servizio degli interessi e dell'ammortamento del debito garantito e di una parte del Debito pubblico e si assicura dell'equo riparto conforme alle leggi del paese ed alle convenzioni internazionali.
Produzioni.—Commercio.
Produzioni minerali.—I prodotti minerali dell'Egitto sono poco importanti per ora.
Esistono nulladimeno nelle colline, che fiancheggiano la valle del Nilo, come nel deserto arabico e nella penisola del Sinaï, cave di granito, di sienite rossa, di porfido, di pietra bigia fina, di alabastro trasparente, di marmo veneto, di mica, di breccia verde di Egitto molto apprezzata; vi sono pure giacimenti di smeraldi, di onici e di granati, con miniere d'oro e di rame; ma queste ricchezze minerali non sono usufruite. L'estrazione del petrolio venne abbandonata. La sola produzione importante è quella del sale, di alcali naturali e del salnitro.
Le saline sono principalmente situate nei dintorni di Rosetta e di Damietta.
Il sale ricavato è soltanto sufficiente alla consumazione del paese.
Produzioni agricole.—L'agricoltura in Egitto è la precipua occupazione degli abitanti ed è la sorgente più stabile delle loro ricchezze e della loro prosperità. Le coltivazioni in Egitto si dividono in tre distinte categorie: Sèfi, Nili, Chètui.
La coltura Sèfi, ossia di estate, è applicata alle regioni non tocche dall'inondazione al tempo della piena del Nilo.
Queste regioni sono il basso Egitto, il Fajoum, non che le provincie dell'alto Egitto irrigate da canali.