Il tempio di Komombo è per sè stesso originale e maestoso. Sul suo asse longitudinale e sulla fronte dell'ipostile prospiciente il Nilo è diviso in due parti.

Anche i locali situati dietro la Sala delle Colonne sono bipartiti e terminano in ciascuna parte in due santuari speciali corrispondenti ad una delle due porte d'ingresso.

Questo tempio binato con due separati Sacrari ci fa con fondamento credere che due fossero le divinità che in esso si veneravano.

Infatti una metà del tempio consta sacrato al grande Oro (Horus figlio di Iside e di Osiride), l'altra a Seth-Tiphon adorato sotto forma di coccodrillo. Bellissime sono le decorazioni del tempio ed appalesano già l'influenza greca.

Domenica 24 e Lunedì 25 Febbraio.

Soggiorno ad Assouan e visita all'isola di Philæ ed alla 1ª Cateratta.

Assouan distante dal Cairo chilometri 938,047 è l'ultima città dell'Egitto dalla parte della Nubia. Il suo antico nome di Sun si appalesa bene applicato, perchè Sun significa soglia.

Da Sun derivò il nome greco Syene e quello posteriore di Assouan dal Copto Suan.

Strabone visitò Syene e Giovenale vi fu relegato.

Assouan segna una delle estremità del mondo romano ed occupò il posto di Elefantina, quando questa cadde in ruina.