Erm. E poi ritornò presso sua madre che faceva l’ostessa, fu appunto in casa sua che tuo padre affittò per me una stanza.
Greg. Vi siete conosciuti?
Erm. E ci siamo amati.
Greg. (torna ad alzarsi e passeggia di nuovo) E fu quand’eri già fidanzato che.... che ti diede i mezzi per aprire una fotografia?
Erm. Sì, voleva vedermi a posto. Che dovevo fare?... E poi avevo il vantaggio che a quest’arte Gina non era del tutto estranea.
Greg. Tutto vi andava a meraviglia.
Erm. (alzandosi) Era così ben combinato!
Greg. Hai ragione.... Mio padre per lei fu una provvidenza.
Erm. (commosso) Egli non ha abbandonato nella sventura il figlio del suo vecchio amico. Credimi, ha cuore.