Gina. (intromettendosi) Relling moderatevi, in quanto a lei, signor Werle, scusi, se l’aria qui non è troppo pura, lei ne è la colpa... fu la stufa della sua stanza....
Edvige. (che avrà cominciato a sparecchiare la tavola) Mamma, picchiano all’uscio.
Gina. Vado a vedere (entra, ma subito indietreggia spaventata) Oh! oh!...
SCENA IX. Detti e vecchio Werle.
Werle. (avvolto in una ricca pelliccia — a Gina) Mi scusi. Mio figlio è qui?
Greg. (avanzandosi) Sì.
Erm. (a Werle che è rimasto sulla soglia dell’uscio) Signor Werle, voglia entrare.
Werle. No, grazie. Desidero solamente di parlare con mio figlio.
Greg. Son da te.
Werle. Andiamo nella tua camera.