—Che faceste udendo il colpo?
—Accorsi.
—La vostra compagna accorse dopo di voi?—domandò ancora il giudice, studiandosi di dare alla sua voce un tono di stanchezza quasi infastidita per nascondere l'importanza della domanda.
—Accorse con me.
Entrambi, da principio, avevano risposto al singolare, quando naturalmente avrebbero dovuto dire: «Accorremmo.» Il Ferpierre dava un certo peso a questo fatto, parendogli di poterne dedurre che i due non erano insieme come asserivano. Ma chi era presso la contessa? Chi mentiva? Su chi rivolgere i sospetti?
—Rammentate quando la defunta comprò quell'arma?
—La vinse a una lotteria tempo addietro.
—E le cartucce?
—Furono comprate quando volle esercitarsi a tirare.
—Allora, riassumendo, ella si sarebbe uccisa per i dolori che voi le cagionaste; perchè, sposatasi a voi senza riti, non potè sopportare il vostro abbandono? Però se amava un altro?… Voi avete confessato che sospettaste il suo nuovo amore… Perchè si sarebbe uccisa, se amava un altro? Da chi potevano venirle impedimenti ed ostacoli a una nuova felicità?