PROSPERO.

Vieni qua ti dico. C'è ben altro da fare. Vieni dunque, testuggine.

Rientra ARIELE: in costume, di ninfa.

O gentil vista! O mio dolce
Ariele, m'ascolta in un orecchio.

Gli parla all'orecchio.

ARIELE.

Sarà fatto, o signore.