PROSPERO.
Ahi questo è il mio buon Ariel! Ti debbo perdere, ma sarai libero. Sì, Sì, sì! Ritorna intanto sulla nave del Re sempre invisibile e là tutti i marinari, sotto i boccaporti addormentati troverai. Soltanto il padrone e il nostromo essendo svegli qua me li condurrai. Presto, ti prego.
ARIELE.
Io bevo l'aria a me d'innanzi e torno prima che il vostro polso abbia battuto due volte!
Exit.
GONZALO.
Tutti gli stupori e tutti i tormenti e le angosce ed i terrori sono qui radunati. Che un potere celeste, ora ci guidi pur da queste spaventose contrade!