Poesie scelte
Amore sotto le più nobili forme ne' gaudi, amore e rassegnazione ne' mali sono anima al vivere di Pellico, sono l'espressione de' suoi versi; chè in essi l'anima di lui tutta è diffusa. In questo giudizio speriamo verran coloro che leggeranno le seguenti poesie, le quali abbiam scelte, toltone la Francesca , dalle molte pubblicate dall'autore dopo la sua liberazione dallo Spielberg.
Inclinando alquanto col secolo fummo parchi nel dare di quelle rime del nostro autore in cui egli trascorre alla contemplazione delle cose divine. Un libro ascetico o quasi ascetico sarebbe letto da pochi, forse da nessuno di coloro che ne abbisognano, e resterebbe quindi senza frutto. L'armi spirituali lampeggino sole nelle sacre bigonce, ma ne' libri di amena letteratura portino miste agli umani diletti le salutari punture.
A. Ronna.
Noi leggevamo un giorno per diletto,
Di Lancillotto come amor lo strinse,
Soli eravamo e senza alcun sospetto.
Per più fiate gli occhi ci sospinse
Quella lettura e scolorocci il viso.
Ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato riso,
Silvio Pellico
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POESIE SCELTE
SILVIO PELLICO
VOLUME UNICO.
PARIGI,
INDICE.
FINE DELL'INDICE.
AL LETTORE.
FRANCESCA
DA RIMINI
PERSONAGGI.
SCENA PRIMA.
SCENA II.
SCENA III.
SCENA IV.
SCENA V.
FINE DELL'ATTO PRIMO.
ATTO SECONDO.
SCENA PRIMA.
SCENA II.
SCENA III.
SCENA IV.
SCENA V.
FINE DELL'ATTO SECONDO.
ATTO TERZO.
SCENA PRIMA.
SCENA II.
SCENA III.
SCENA IV.
SCENA V.
FINE DELL'ATTO TERZO.
ATTO QUARTO.
SCENA PRIMA.
SCENA II.
SCENA III.
SCENA IV.
SCENA V.
FINE DELL'ATTO QUARTO.
ATTO QUINTO.
SCENA PRIMA.
SCENA II.
SCENA III.
SCENA IV.
FINE DELL'ATTO QUINTO ED ULTIMO.
CANTICA.
ROSILDE.
NOTE.
ADELLO
CANTICA.
ADELLO.
I.
II.
III.
NOTE.
EBELINO
CANTICA.
EBELINO.
ILDEGARDE
CANTICA.
ILDEGARDE.
AROLDO E CLARA
CANTICA.
AROLDO E CLARA.
I.
II.
POESIE LIRICHE.
LA MIA GIOVENTÙ.
I PARENTI.
LE PASSIONI.
SALUZZO.
LA BENEFICENZA.
LE SALE DI RICOVERO.
FINE.